Si può dire di non conoscere davvero una città se non ci si è “immersi” nella vita della gente che la abita, se non si conosce qualcosa della sua storia quotidiana, quella delle donne e degli uomini del popolo che raramente hanno lasciato una traccia nella storia ufficiale.

Proprio nei borghi, come quello di San Rocco, la vita si è svolta in modo molto simile pur nel fluire del tempo: la gente, in lotta con difficoltà quotidiane di sopravvivenza, pur nel mutare delle vicende storiche ha mostrato incredibili capacità di inventiva, di adattamento, dì vivacità.
Ancora oggi i ravennati amano vivere nei borghi. A Ravenna, un borghigiano “doc” non si adatterebbe, o lo farebbe un po’ da “straniero” a vivere in un altro borgo che non fosse quello dove è nato.
Per questo, a Ravenna, non è radicato il desiderio, come accade in altre città, di abitare “fuori porta”.
Come si vive nel Borgo San Rocco?
Per quanto riguarda il presente ce lo dice il Parroco nell’intervista on line.

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Il Borgo del passato invece è documentato dalle foto che abbiamo tratto dal libro San Rocco, il suo borgo, la sua parrocchia di Felice Mazzeo.